Ispra, 15 luglio 2010
Ciao Paolo,
dopo quasi due anni di conoscenza per via web, ci siamo realmente conosciuti e devo dire che che la soddisfazione e’ stata grande.
Ti ringrazio per avere organizzato la conferenza a Verbania. Quello che hai mostrato e raccontato tu riguardo alla presenza dei nostri italiani in Silicon Valley, e’ a dir poco strabiliante. Io non ho parole. Dico solo che tutto è’ possibile.
Ma la vera impressione positiva che ho avuto da tutto questo, sia tu che io abbiamo parlato delle stesse cose. Cose, fatti, sentimenti, percorsi vissuti da noi e da altri in maniera indipendente, ma che ci accomunano gli uni con gli altri. Il messaggio è uno solo: è finita l’era industriale ma è iniziata l’era della comunicazione. E tu l’hai capito e stai diffondendo questo messaggio tra i giovani italiani.
Molti mi danno del pazzoide perchè ho idee strane e perchè penso troppo in avanti. Da ieri sera ho capito che non sono solo. E adesso più che mai ho trovato la forza per fare ancora di più e con molta più determinazione.
Come dicevo ieri, noi giovani non possiamo cambiare il sistema in cui viviamo. Un sistema centenario. Ma possiamo crearne uno nuovo, uno parallelo, quello che a noi conviene di più. Perchè in fondo è il sistema che ci costruiamo intorno a noi che ci rende felici.
Ieri sera, dopo la conferenza, stavamo scendendo le scale dell’Istituto Cobianchi e tu hai detto che ti piace viaggiare in treno perchè così hai l’occasione di “pensare”. E’ esattamente quello che faccio in continuazione, penso, e dopo aver pensato cerco di concretizzare quel pensiero. Non è sempre un successo, ma quando arriva, anche piccolo, è una grande soddisfazione.
Ho fatto moltissime altre cose all’estero, che non hanno a che fare minimamente con il mio background di fisico-chimico. Queste cose non le ho raccontate ieri, ma per me sono le più straordinaire percheè sono in linea con quello che tu hai detto.
Ti ringrazio ancora per tutto e tienimi al corrente per eventuali altre iniziative come queste.
Ti saluto
Federico Karagulian, relatore La Storia nel Futuro con Tecnoparco 2010 – Jrc ISPRA
Berkeley, 9 giugno 2010
A song for Jeff Capaccio, SVIEC Chairman
Raffaello Secondo, Università di Genova, Silicon Valley Study Tour 2009, Internship at LBL
Genova, 13 aprile 2010
Dear Paolo,
I really appreciate the initiatives that the Association “La Storia nel Futuro” is performing since many years to promote entrepreneurial creativity among Italian graduates. All students of our Faculty that have participated to the “Silicon Valley Study Tour”, and we are speaking of rather large numbers already, have always come back with enthusiastic comments and significantly enriched both in professional and in personal terms. I strongly encourage you to continue in your important activity, and I’m happy of the establishment of the social network siliconvalleystudytour.com , that I hope will become an important tool to further promote the initiatives of your association.
Thank you for what you’ve already done, looking forward to even more interactions in the future!
Paola Girdinio, Dean of the Faculty of Engineering, University of Genova
Roma, 1 aprile 2010
Il Silicon Valley Study Tour è un’esperienza formidabile che consiglierei a tutte le persone interessate a imparare, e non solo ai giovanissimi. Uno stimolo che ti rimane per sempre e ti spinge a guardare il mondo da una prospettiva nuova e positiva: quella della Silicon Valley.
Grazie Paolo per avere immaginato il tour e per il tuo sforzo costante nel migliorarlo.
Professor Carlo Alberto Pratesi, Facoltà di Economia, Università di Roma 3 – Silicon Valley Study Tour 2007 e 2008
Torino, 10 marzo 2010
Ciao Paolo,
il Silicon Valley Study Tour è l’esperienza che mi ha cambiato di più in tutta la mia vita.
Ricordo ancora il primo giorno che ci incontrammo alla prima conferenza al Politecnico, nella quale annunciasti, purtroppo, che quell’anno ci sarebbe stata solo una borsa.
Io ero piuttosto scettico e dubbioso sul fatto che avrei potuto vivere questa esperienza indimenticabile, ma la prima cosa che mi dicesti, in modo ottimistico, fu : “Prova, magari sarai tu il fortunato…!”.
Quella frase così semplice e così banale racchiude in sé forse il messaggio più importante di tutto il Tour : credere in tutto ciò che si fa e farlo con passione, senza paura e senza rimpianti.
In un certo senso con quel messaggio hai portato un pò di spirito americano nell’aula magna del Politecnico di Torino, anche in un periodo di profonda crisi economica come lo era e come lo è ancora.
Lo stesso spirito che abbiamo ritrovato in molti imprenditori, manager e professori incontrati nel Tour, come Capobianco, Viarengo o Vincentelli, per citarne solo alcuni.
Queste cose possono sembrare banali, ma hanno avuto delle conseguenze devastanti sul mio modo di pensare, di guardare il mio futuro, sulla speranza di poter vedere plasmati quelli che prima consideravo semplici sogni e che ora credo possano avverarsi, se si vuole e ci si crede.
I miei confini si sono allargati in modo incredibile, sono umile come una volta ma mai come ora sono consapevole dei miei limiti e dei miei pregi. Quei pregi che potrò sfruttare e quei limiti (molti) su cui potrò migliorare.
Quel rialzarsi anche dopo una start-up fallita che molti imprenditori ci hanno trasmesso. Quella voglia in cui mi sono terribilmente riconosciuto, e che ha risvegliato la passione imprenditoriale che la mia famiglia tramanda da ormai quasi 2 generazioni. Tutto questo mi ha dato la forza per crederci e continuare a farlo, e mi ha permesso di avere 2 proposte di internship nella Silicon Valley.
Questo grazie soprattutto a questa spinta che ci ha dato il Tour, e che tu e tutte le persone incredibili che abbiamo conosciuto ci hanno dato.
Grazie ancora per tutto quello che fai, non smettere mai di farlo, l’Italia ha bisogno di tutto questo.
Ti aiuteremo anche noi a diffondere questa cultura e sono sicuro che piano piano cambierà qualcosa, basta crederci come ci hai insegnato tu!
A presto,
Alessandro Colonna, Politecnico di Torino – Silicon Valley Study Tour 2009
Torino, 4 marzo 2010
Dear Paolo,
it’s incredible to think how just two weeks can change you forever.
It’s not only seeing wonderful places you dreamed about since you were a kid.
It’s not only “sittin’ on the dock of the bay” or going up Sand Hill
Road, knowing that “if you’re going to San Francisco summertime will
be a loving day”.
It’s not only having the possibility to say, once you’re back home, “I
was there where everything started. And where it starts again every
day”.
It’s not only visiting some of the top industries of the world.
It’s not only walking the same streets the founders of them companies
walked (and still walk).
It’s not only meeting some of the best Silicon Valley startuppers and
asking them lots of questions.
It’s not only finding out that they are listening to you and they are
eager to reply and help you.
It’s not only having job interviews and giving your CV to people
offering you internships or thesis, even in a year of world crisis,
and discovering that if you try hard you really can get what you want
sooner or later.
It’s not only understanding the amazing world of venture capitalists.
It’s not only listening to people who believe in sentences like these:
“What matters is not ideas, but the people who have them. Good people
can fix bad ideas, but good ideas can’t save bad people” and “Have the
courage to follow your heart and intuition”.
It’s not only coming back with an almost painful longing for doing
something great and beginning to understand that it IS possible to do
something great, wherever you are, if you are hungry and young enough
(speaking about heart and soul, not age, of course).
It’s not only doing all this with students (and not only) like you,
with whom you immediately become friend for the rest of your life
because you all share the same ambitions and dreams.
It’s not only being part of something great, together, discovering
that greatness, no matter how brief, stays with a man forever.
It’s all of this and much more.
But words are not enough, you need to live it.
And if you do, you know what I’m talking about.
See you there,
Stefano
Stefano Pistillo, Politecnico di Torino – Silicon Valley Study Tour 2009
Torino, 21 febbraio 2010
Sono passati quasi quattro anni dallo Study Tour 2006 ed il ricordo di questa esperienza resta un indelebile punto di riferimento del mio modo di essere e di vedere il mondo che mi circonda. Le mie convinzioni e i miei sentimenti prima dell’incontro con Paolo Marenco hanno trovato conferma nella persona straordinaria che è, con il suo mix di entusiasmo e generosità che lo porta a credere veramente nei giovani e nel futuro.
Da quel momento ho vissuto una spirale virtuosa di incontri, conoscenze ed esperienze che mi ha portato su un aereo diretto a San Francisco, ad incontrare i miei futuri compagni di viaggio, perché il Silicon Valley Study Tour è un viaggio nella mentalità di un territorio che nella sua fortissima competitività premia creatività, idee, talento ed innovazione.
Lo Study Tour per me è stato questo, l’occasione di aprirmi ancora una volta ad un mondo più vasto, di conoscere persone con Storie uniche accomunate dalla stessa visione positiva della vita, dalla stessa passione per il lavoro e dalla stessa fiducia nel Futuro. Lo Study Tour non chiede nulla, dà e basta, e quello che mi ha dato l’ho fatto mio e l’ho portato con me in Italia: rinnovata passione, entusiasmo, voglia di fare e rischiare, di mettermi in gioco, di assumere responsabilità.
Lo Study Tour ti cambia, e non potrebbe essere altrimenti perché è un’esperienza fuori del comune, che consiglio a tutti, coetanei, più giovani e meno giovani.
Il mio augurio è che questo ponte tra l’Italia e la Silicon Valley sia sempre di più usato come mezzo per condividere una mentalità innovativa coi giovani di oggi e di domani, per portare valori positivi al di qua ed al di là dell’oceano che grazie a Paolo e a Jeff non è più così vasto.
Andrea Biggio, Università di Genova – Silicon Valley Study Tour 2006
Thales -Torino
Berkeley, 19 febbraio 2010
Il Silicon Valley Study Tour del 2005, il primo di una già lunga serie, mi ha cambiato la vita. All’epoca ero uno studente prossimo al conseguimento della laurea triennale in Ingegneria Elettronica: quelle due settimane in California, mi hanno dato una visione completamente nuova su quello che poteva essere la mia futura professione di ingegnere, dall’altra parte dell’oceano.
Ora, dopo quasi 5 anni da quel viaggio, lavoro da 2 anni al Lawrence Berkeley Laboratory, dove sono approdato dopo un periodo di 6 mesi nei quali ho sviluppato la mia tesi di laurea. Tutto ciò grazie alle presone che avevo conosciuto durate il tour, il social network siliconvalleystudytour.com e tanta determinazione.
Grazie Paolo, con il tuo lavoro regali un’opportunità incredibile e un pezzo del sogno americano!
Andrea Vaccaro, Università di Genova, Silicon Valley Study Tour 2005
Lawerence Berkeley National Laboratory
Milano,12 febbraio 2010
Anche se sono passati quasi tre anni dallo Study Tour a cui ho avuto la fortuna di partecipare (era la lontana edizione 2007), la ricordo ancora come una delle esperienze più belle e significative per la mia crescita professionale. Quelle settimane in Silicon valley mi hanno dato l’opportunità di aprire la mente ad idee nuove e stimolanti e ad un modo di vivere e di lavorare completamente diverso, e, anche per questo, incredibilmente affascinante.
Subito, il primo pensiero è stato: “Voglio venire a lavorare qui!” ma successivamente ho capito che invece la cosa più gratificante sarebbe stata riuscire a ricreare in Italia quello spirito e quell’ambiente che permettono alle aziende in Silicon Valley di nascere, crescere e prosperare…
L’iniziativa de La Storia nel Futuro mi sembra un primo passo importante, poi sta a tutti noi portare avanti questo sogno!
Silvia Di Girolamo, Università di Genova – Silicon Valley Study Tour 2007
Strategy and transformation Consultant at IBM – Milan
Mountain View, 11 gennaio 2010
I progetti di conferenze di cultura di impresa de La Storia nel Futuro con il finale Silicon Valley Study Tour si collocano perfettamente a monte , nella formazione degli Universitari italiani, del nostro progetto di business plan competition Mind the Bridge. Infatti i partecipanti ai progetti La Storia nel Futuro ricevono una formidabile apertura mentale che lì può portare a creare la propria start up e proporla a Mind the Bridge. Quindi un unico obiettivo unisce i nostri progetti: dare coraggio e spazio alle idee, ai migliori giovani italiani.
Marco Marinucci, Manager Google
Founder and Chairman Mind the Bridge Foundation
Berkeley, 11 gennaio 2010
“People must never stop dreaming but Silicon Valley Study Tour can definetly turn real what a minute before was just a dream”, this is what I think now after experiencing the SVST09 during which I had the opportunity that led me to a workplace in a US National Laboratory. Paolo, your Study Tour is not only an occasion to find a thesis or an interview abroad, it’s a trip that can shape the mind of a student, getting new contacts and experiencing the heart of the world high tech. Your efforts bring life to a real bridge between Italy and the US. Keep growing the network and believing in what you do, because our talent and our sake of new challenges would be nothing without the occasion you give us!
Raffaello Secondo , Università degli Studi di Genova – Silicon Valley Study Tour 2009
Lawrence Berkeley National Laboratory Intern
Torino, 10 gennaio 2010
Paolo’s “Storia nel Futuro” and “Silicon Valley Study Tour” initiatives do a great job of creating a bridge between Italian students in different Universities and Italian entrepreneurs in Silicon Valley. Through the program, young Italians get a chance to experience the entrepreneurial spirit of Silicon Valley and be inspired by people who have achieved their dreams working in the heart of the world’s most famous valley of Innovation. Paolo this experience can not be lost. Please, start the ex-alumni community of the “Storia nel Futuro” and the “Silicon Valley Study Tour”. Thank you
Francesco Profumo, Rettore Politecnico di Torino
Torino, 24 dicembre 2009
Caro Paolo,
il Natale lascia dentro il cuoricino una magia sempre molto intensa…..così penso a chi in questo anno mi ha fatto riflettere, emozionare, sorridere e crescere…..quindi penso a te, ai tuoi discorsi a Novara e in California, all’ energie delle tue parole, ai sogni che hai saputo regalare ad ognuno di noi….e voglio farti gli auguri perchè queste feste ti regalino spensieratezza, serenità e molto amore con la tua famiglia!
Un sorriso e un Buon Natale!
Laura Sammartano, Università del Piemonte Orientale – Silicon Valley Study Tour 2009
Roma, 18 settembre 2009
Egregio Presidente Marenco,
a valle della mia partecipazione al Silicon Valley Study Tour 2009, da lei coordinato grazie all’accordo tra l’Associazione La Storia nel Futuro, Aizoon e SVIEC (Silicon Valley Italian Executive Council), intendo con la presente ringraziarLa per l’opportunità offertami.
La conoscenza diretta dei membri italiani e italoamericani dello SVIEC, nonchè il confronto tra questi ed i 21 giovani laureati italiani partecipanti al Tour è stato per me di grande ispirazione.
Sono infatti convinto che è dal confronto sul campo con cittadini di vari livelli ed esperienze che il Parlamento possa legiferare su una materia tanto cruciale per lo sviluppo del Paese quale la promozione dei “talenti”.
Ritengo che la vostra iniziativa contribuisca a tenere legati al nostro Paese un numero consistente di cervelli operanti in California e, al tempo stesso, ad aprire la mente dei nostri migliori giovani verso le dinamiche del mercato globale, che hanno nella Silicon Valley il più avanzato punto di osservazione.
ConfermandoLe che non mancherò di ricordare la vostra iniziativa in ogni momento e occasione possa essere utile, Le progo i miei migliori saluti.
Guglielmo Vaccaro, Onorevole
Milano, 15 settembre 2009
The SVST 2009 has been a great experience!
We have visited many of the world’s most famous companies and many start-ups and the people we met were always helpful to us.
The real power of the Silicon Valley is, in my opinion, the diligence and the passion that the people put into their jobs. Moreover, during this period, I have learnt that we cannot just think in a “local way” because business is a “global play”
Marco Rappo, Università del Piemonte Orientale – Silicon Valley Study Tour 2009
Novara, 13 settembre 2009
For me it was the second time in SV but there’s always something new to learn.
I came back home with a huge will of trying and never be scared of ask something to anyone.
The SVST is a real shock!noboby can go home without have changed something in its life.
I am back with more optimism and a new quote:
“Try and fail, but don’t fail to try.”
If we want to make Italy a better country we have to start! And i believe that Paolo is on the right wat with the Silicon Valley Study Tour!
Thanks again for this absolutely terrific experience!
Anna Sargian, Università del Piemonte Orientale – Silicon Valley Study Tour 2009
Torino, 13 settembre 2009
I won’t recover soon from Silicon Valley fever! I got into a new way of looking at the space around me.
Now I can sincerely say thet I deeply believe to be able to create a different new future for myself. My borders moved further.
Thanks to everyone, Paolo and guys, that make it possible!
Laura Sammartano, Università del Piemonte Orientale – Silicon Valley Study Tour 2009
Roma, 12 settembre 2009
Great experience.. it has changed our way of thinking..
Its true.. in USA everything is possible if you want.. and if you believe in what you are doing!
Moreover, the meritocracy its apply.. and in Italy we have to learn this principle.. because in this way you can have the best results in a society.
If we join our creativity, talent and the ability to work hard…with the meritocracy in the place of work, the will to share our success with other person and if we start to think global.. we can grow up as Country.
Elena Petrucciano, Università di Roma 3 – Silicon Valley Study Tour 2009
Genova, 12 settembre 2009
The Silicon Valley Study Tour is an unordinary experience. At university, you study hard to learn your profession, and sometimes the vote is not enough to feel satisfied. I’ve lived the SVST near the end of my studies and I think it makes you feel a step away from the top, really near to change your life with dedication and a little luck. And then, not to be underestimated, it’s a good excuse to have a fantastic vacation in California! Once more, thank you so much Paolo Marenco!
Fabio Sangiacomo, Università degli Studi di Genova – Silicon Valley Study Tour 2009
Milano, 11 settembre 2009
Wonderful experience…I met special people and company…
I didn’t think so…I was interested to all….
and I learn somethink nobody get me….really…I suggest to everybody a similar adventure!
open your mind nothing is impossibile and THE WORLD is your oyster!
see u soon california…guys you’re fantastic…
hug
Elisa De Domenico, Università del Piemonte Orientale – Silicon Valley Study Tour 2009
Genova, 11 settembre 2009
Fantastic experience, better than I hoped!!! I recommend it to everyone. Two things impressed me above all:
1) the availability and kindness of all people we met during the tour (and not only); they spoked us as we were on the same level
2) the fact that all we can think (in particular in research filed), SV companies and Stanford/Berkeley laboratories are working on. In Italy it isn’t the same thing!
Andrea Oliveri, Università degli Studi di Genova – Silicon Valley Study Tour 2009
Roma, 4 agosto 2009
Egregio Professor Sangiovanni-Vincentelli,
desidero ringraziarLa anzitutto per l’opportunità che ci offre – con l’interessamento dell’Ing. Marenco – di trascorrere qualche ora presso la Sua prestigiosa Università il prossimo 25 agosto e, ancora, di essere Suoi ospiti all’incontro conviviale previsto in serata.
Quale giovane deputato, impegnato ad agire quotidianamente per il bene del nostro Paese, ritengo che l’esempio dei migliori talenti italiani possa essere davvero un fondamentale punto di riferimento per la nostra comunità. Ho avuto recentemente il piacere di leggere la Sua storia, testimonianza di sacrifici e di successi; caso esemplare di eccellenti risorse che non siamo stati in grado di trattenere; rappresentazione di una grande Italia che c’è, ma che dobbiamo impegnarci ad affermare di più.
Credo fermamente nell’importanza di valorizzare i nostri migliori talenti: cervelli e mani; soprattutto, quelli che vivono all’estero. È per questo che – insieme ad altri parlamentari – ho promosso il progetto “Controesodo - Talenti in movimento”. È un punto di partenza: sappiamo che il tema è di quelli delicati. Tuttavia, siamo convinti che, per costruire politiche che abbiano davvero l’ambizione di cambiare il nostro Paese sia indispensabile ascoltare chi ha vissuto o vive in prima persona certe esperienze. Per questo, il coinvolgimento e la partecipazione ci sembrano l’unica strada da percorrere.
A presto, nella prestigiosa Berkeley, che ho avuto modo di visitare ben 18 anni fa e dove tornerò con grande piacere.
Con viva cordialità,
Guglielmo Vaccaro, Onorevole
Irwin, PA-USA, 6 luglio 2009
After seeing Italy firsthand, I feel more connected to my family and heritage than I ever have. Thank you NIAF, Paolo, Giusippena, and every one who contributed to this amazing experience! My Italian heritage lies soley on my father’s side. My father immigrated to America with his family in 1971 from Calabria (Nocera Terinese). I still have three aunts and many cousins living in different regions across Italy and am lucky to speak with them often. While in Milan, I even had the opportunity to meet a few of my family members in front of the Duomo, which is something I will always cherish. I loved every excursion because I felt as if we experienced the ‘real Italy,’ and not just the touristy cities (Rome, Venice, Florence, etc.). Genova was my favorite place; every aspect of the city was beautiful and authentic, from the beaches to the streets. The Genovenese people were extremely helpful and allowed me to practice my Italian. Visiting the Italian universities was also very interesting because it gave us a perspective on how developed Italian culture and education truly was. I personally enjoyed visiting ITT– I study neuroscience at my university and was interested in the research being conducted in Italy. Overall, the Voyage of Discovery 2009 trip exceeded my expectations and showed me Italy and its rich culture in the best way possible, by experience!! Paolo, I was unable to say bye to you on the last day, but thank you so much and thanks again NIAF! I cannot wait to return to Italy in the near future. Until then, I will be sharing my stories and adventures with all of my friends and family
Angela Curcio – Voyage of Discovery 2009
Bogota, NJ-USA, 18 giugno 2009
First of all, I want to say THANK YOU to Paolo and everyone from NIAF for an unforgettable trip! My mother moved to America from Salerno in 1969 and my father is American with Sicilian roots. It was such an honor to be able to visit my family’s homeland! My favorite parts of the trip were our visit to Camoglia (the beach was incredible!), viewing “The Last Supper”, meeting my cousins in Milan, and just hanging out with everyone! I found Italy to be full of culture, history, and of course beauty! I look forward to visiting Italy again…hopefully in the near future! Thank you again, Paolo and NIAF! : )
Nicole Ferlise – Voyage of Discovery 2009
Aix-en-Provence, 17 giugno 2009
Paolo Marenco is capable of motivating people so they can do what they had thought would have been impossible.
Claudio Capuzzo – Univeristà di Genova – Silicon Valley Study Tour 2005
Software Engineer at Digital Keystone
Novara, 15 giugno 2009
Ho partecipato al Silicon Valley Study Tour nell’estate del 2007 e posso affermare di aver vissuto un’esperienza indimenticabile.
Il tour mi ha permesso di venire in contatto con una realtà per molti aspetti inizialmente sconosciuta e di capirne le dinamiche di funzionamento e sviluppo. L’incontro con le grandi aziende della tecnologia e dell’innovazione a livello mondiale è stato molto interessante: noi partecipanti abbiamo avuto la possibilità di sentire la testimonianza diretta di coloro che vi lavorano quotidianamente e di scoprire gli aspetti unici che caratterizzano quel luogo; aspetti impossibili da trovare sui libri e riconoscibili solo con un contatto diretto. Si è aperto così ai miei occhi (e a quelli dei miei colleghi-compagni di viaggio) un mondo diametralmente opposto alla realtà italiana: ho scoperto un diverso modo di fare ricerca, di lavorare, di inventare, di creare, di entrare in contatto con gli altri, di vivere.
Posso affermare che lo Study Tour in Silicon Valley racchiude due grandi aspetti: un aspetto puramente formativo ed uno esperienziale. Il primo riguarda unicamente l’ambito conoscitivo: il tour mi ha permesso cioè di conoscere e sapere di più, di imparare e apprezzare un contesto scientifico di sommo interesse. Il secondo ambito è invece quello dell’esperienza: ritrovarsi oltreoceano con un gruppo di giovani italiani assetati di conoscenza e poter entrare in un contesto spesso sognato è stato unico. Il tour infatti mi ha dato modo di stringere rapporti e conoscenze che altrimenti non avrei potuto fare. Solo con uno Study Tour così organizzato infatti si può conoscere una realtà produttiva come quella della Silicon Valley.
Di notevole interesse anche la visita alle Università di Stanford e Berkeley: veri campus americani con strutture enormi e metodi di insegnamento e di studio così diversi da quelli italiani.
Oltre ad aver lasciato un segno indelebile nella mia memoria, il tour mi ha permesso di creare un valore aggiunto alla mia persona e al mio curriculum: annoverare un’esperienza così importante e di così grande prestigio nel mio cv è certamente una carta vincente per la presentazione della mia carriera accademica ad eventuali datori di lavoro. In sede di colloqui infatti mi è capitato di venire interrogata con grande interesse da parte dell’intervistatore a proposito di questa meravigliosa avventura.
Selina Roncarolo – Università del Piemonte Orientale – Silicon Valley Study Tour 2007
Novara, 15 giugno 2009
L’esperienza dello study tour in Silicon Valley è stata formativa in modo praticamente completo.
Innanzitutto è stata formativa dal punto di vista “universitario”; ho potuto entrare in quel sistema economico e mondo di impresa che fino a quel momento avevo sempre solo trovato descritto nei miei libri, ma che ho sempre visto come qualcosa di molto lontano e quasi “astratto, surreale”, una sorta di mondo quasi inventato Ho invece potuto constatare che quello spirito di iniziativa, quell’approccio al mondo del lavoro, quello spirito di impresa sono assolutamente reali e in molte occasioni molto più affascinanti di quanto non apparsi nei libri; questo ha generato in me una maggiore coscienza circa le problematiche economiche e sociali che viviamo nel nostro Paese e di come effettivamente potremmo “imparare ed esportare” alcune cose ed alcune soluzioni per migliorarci.
Inoltre gli incontri con imprenditori e “addetti al lavoro” mi hanno permesso di chiarire alcuni concetti, alcune dinamiche ed alcune tecniche utilizzate nel mondo economico.
In secondo luogo è stata formativa dal punto di vista culturale; l’incontro con un mondo diverso, per cultura, dinamiche sociali, stile di vita, relazioni, etc.. mi ha letteralmente aiutato ad “allargare i miei orizzonti”, contribuendo così alla mia crescita personale. Ho iniziato ad interrogarmi su molti aspetti della nostra cultura e della nostra società, in un confronto continuo con quanto incontrato in America: anche da questo punto di vista ora mi sembra più vicina, più reale.
Terzo, è stata un’esperienza formativa dal punto di vista umano; trascorrere quindici giorni con ragazzi provenienti da città diverse, con percorsi universitari differenti, mi ha permesso di confrontarmi con loro, instaurare relazioni nuove, mettersi in gioco. A questo si sono aggiunte le preziose testimonianze di vita delle persone che abbiamo incontrato nelle aziende: anche asse sono servite ad arricchirmi, ad interrogarmi e a darmi una carica in più per affrontare il mio futuro.
Miriam Musetta – Università del Piemonte Orientale – Silicon Valley Study Tour 2008
Novara, 15 giugno 2009
L’opportunità di partecipare al Silicon Valley Study Tour si è per me rivelata all’altezza di ogni aspettativa, nata durante il mio percorso di studi presso la Facoltà di Economia di Novara, a fronte dei numerosi richiami che i docenti hanno sempre rivolto a questo luogo particolarmente fertile nell’ambito della tecnologia e dell’innovazione; posso però dire con certezza che sentire in prima persona le testimonianze di imprenditori, manager e venture capitalists mi ha permesso di comprendere a fondo non solo il funzionamento del sistema economico, ma soprattutto lo spirito con il quale si intraprendono le iniziative imprenditoriali in quella che è stata definita la culla dell’innovazione e della creatività tecnologica.
L’esperienza in Silicon Valley è avvenuta attraverso due intense settimane di visite, sia presso aziende conosciute e sviluppate, sia presso start up. Chi ha ricevuto noi studenti ha messo a nostra disposizione moltissime informazioni, a cominciare dalla storia di ciascuna azienda, per poi spiegarci il funzionamento del business, dando ampio spazio alle nostre domande. Questo mi ha permesso innanzitutto di adottare una mentalità maggiormente propensa al rischio, perché ho compreso quante delle start-up che hanno avuto successo in Silicon Valley non avrebbero potuto vedere la luce senza una mentalità più aperta e coraggiosa; in secondo luogo, da economista, ho notato l’importanza di predisporre un business plan adeguato da sottoporre ai venture capitalists per ottenere i finanziamenti necessari. Ma ciò che mi è rimasto dentro maggiormente è la voglia di produrre qui in Italia idee nuove, che abbiano i medesimi presupposti innovativi e di utilità di quelle che hanno avuto fortuna in Silicon Valley, come punto di partenza per mettere a frutto i miei studi ma ancora più per dare rinvigorire il sistema economico della nostra zona.
Per mettere in pratica ogni proposito che questa esperienza mi ha suscitato, è mia intenzione terminare gli studi con la laurea specialistica, perché ho compreso quanto una cultura più ampia possibile sia alla base di ogni idea di successo, per poi intraprendere percorsi ambiziosi con iniziative imprenditoriali che rappresentino la sintesi di quanto ho appreso con gli studi e con l’esperienza splendida in Silicon Valley.
Azzurra Vescovo – Università del Piemonte Orientale – Silicon Valley Study Tour 2008
Novara, 10 giugno 2009
L’esperienza del Silicon Valley Study Tour è stata una delle più formative che io abbia vissuto.
Durante il periodo universitario ho avuto modo di viaggiare spesso all’estero e anche di partecipare al programma Eramsus ma nulla di ciò è stato così entusiasmante e stimolante come lo Study Tour.
Ritrovarsi con trenta studenti caratterizzati dalla stessa voglia di fare e di imparare, crea un’atmosfera positiva e costruttiva che porta a vivere al massimo questa esperienza.
Abbiamo avuto modo di visitare aziende leader come Google , Cisco, IBM, Hp e di entrare in contatto con realtà aziendali in cui le persone che vi lavorano sono guidate esclusivamente dalla passione e dall’ambizione.
E’ stato come respirare una boccata di aria fresca con l’intento di portare a casa un po’ di quello che si è appreso.
Io personalmente sto preparando la tesi di Laurea Magistale sul tema del Venture Capital e l’esperienza in Silicon Valley mi è stata indispensabile per conoscere da vicino questo mondo e capire quali sono gli attori coinvolti. Inoltre, finito lo Study Tour, ho avuto la possibilità di restare a San Francisco due ulteriori settimane per raccogliere informazioni utili alla tesi.
Ho avuto modo di assistere alla presentazione di un imprenditore della sua startup presso un venture capitalist, per chiedere il primo round di capitale e di poter intervistare esperti del settore.
Tornati a casa l’entusiasmo non si è assopito e tra alcuni studenti sono nati piccoli progetti frutto delle sinergie che si sono create durante il tour.
Altri hanno avuto la possibilità di restare in Silicon Valley per uno stage e quindi di creare ulteriore valore alla propria formazione.
Il SVST oltre ad essere dal punto di vista formativo un’ottima esperienza è senz’altro un’esperienza di vita, che permette a chi vi partecipa di allargare gli orizzonti e di arricchire il proprio bagaglio umano-culturale.
Anna Sargian – Università del Piemonte Orientale – Silicon Valley Study Tour 2008
Novara, 10 giugno 2009
Il Silicon Valley Study Tour, al quale ho partecipato nell’estate del 2008, mi ha permesso di approfondire direttamente molti argomenti, riguardanti le profonde differenze, culturali e lavorative, che intercorrono fra Italia e Stati Uniti. Sono state inoltre, per quanto mi riguarda, molto interessanti le visite alle imprese che si occupano di tecnologia, Google e HP su tutte, e la giornata finale in Consolato, nella quale ci sono state presentate alcune start up nate in questi ultimi anni e che hanno avuto un grande successo, forti di un modello di business solido e di un ambiente, la Silicon Valley, foriero di innovazione e multiculturalità: caratteristiche, come più volte ricordato dal professor Sangiovanni Vincentelli a Berkeley, che fanno della Silicon Valley il luogo a più alta concentrazione di idee innovative del mondo.
Per quanto riguarda la mia iniziale attività, spero di poter presto applicare tutto quello che ho imparato dalla Silicon Valley, con alcuni argomenti che sono confluiti in una tesi di laurea magistrale collaterale al tour stesso, all’interno di un progetto lavorativo.
Andrea Pitturru – Università del Piemonte Orientale – Silicon Valley Study Tour 2008
Novara, 8 giugno 2009
Ho partecipato allo study tour nella silicon valley nel 2008.
Posso dire che è stata un’esperienza che mi ha fatto crescere molto dal punto di vista della voglia di fare.
Quello è un ambiente molto produttivo dal punto di vista intellettuale dove grandi idee si trasformano in grandi aziende. Vi è da dire che vi è una concentrazione di venture capital che finanziando permettono tutto ciò.
Però anche la mentalità degli studenti di Berkeley e Stanford, persone sicuramente molto dotate dal momento che è molto difficile entrare in queste università, da una grande mano allo sviluppo della valle.
Sicuramente è stucchevole la loro cultura sul posto di lavoro: queste persone in aziende come Google, vanno a lavorare in pantaloncini corti e ciabatte, senza giacca e senza orari e nonostante ciò danno il loro meglio per far crescere l’azienda il più possibile.
Non so cosa succederebbe in Italia se molti dipendenti avessero tutto queste libertà.
In conclusione, al ritorno da una esperienza come questa, quello che colpisce e mi rimane è sicuramente la completa differente mentalità e l’approccio che hanno le persone in quel posto per sviluppare le idee, senza arrendersi neanche dopo un fallimento che viene visto come una esperienza, e non come una sconfitta.
Valerio Tredanari – Università del Piemonte Orientale Silicon – Valley Study Tour 2008
Sophia Antipolis, 8 giugno 2009
Sono uno dei quattro studenti fortunati del Politecnico di Torino che ha avuto la possibilità di prendere parte allo Silicon Valley Study Tour 2008.
Io, con altri tre miei colleghi del Polito, abbiamo passato circa tre settimane nel cuore della Silicon Valley, a contatto con coloro che hanno fatto, e continuano a fare ogni giorno, la storia dell’informatica, delle telecomunicazioni e dell’elettronica.
Che cosa mi ha dato quest’esperienza, come mi ha aiutato ? Quello che posso dire, è che mi ha letteralmente cambiato la vita !
Sono innumerevoli i ricordi che ho di quest’esperienza, dagli indimenticabili paesaggi californiani agli spezzoni di frasi che mi hanno colpito, pronunciate dai guru della Silicon Valley con cui ho avuto il privilegio di parlare. È stata un’esperienza che non dimenticherò mai.
La cosa in assoluto più importante che ho imparato da questa esperienza è che nulla è impossibile ! Se una persona ha delle idee valide, un’ottima preparazione tecnica e voglia di mettersi in gioco e rischiare, non esistono limiti che non possano essere superati.
Ho imparato che l’idea di chiunque può essere quella vincente, che quello che fa la differenza tra il successo ed il fallimento sono le persone. Un gruppo valido sarà in grado di migliorare un’idea mediocre ma persone mediocri riusciranno a sprecare anche l’invenzione del secolo.
Ho imparato l’umiltà estrema che regna tra tutti, senza nessuna eccezione. Ho imparato che tutti hanno la possibilità di dimostrare quanto valgono e che le capacità di una persona si vedono proprio in seguito ad un fallimento, nella sua capacità di imparare dai propri sbagli e nel non ripeterli: “Try, try, try and if you don’t succeed, try again !”. Queste è la filosofia della Silicon Valley, e questa è diventata anche la mia.
Quali “vantaggi” ho avuto da quest’esperienza ?
In questo momento mi trovo in Francia (sto studiando per una doppia laurea che prevedeva lo svolgimento della tesi entro i confini francesi) a scrive la tesi di laurea, sto lavorando in una multinazionale e mi occupo di programmazione. Ho fatto più di un colloquio di lavoro e devo dire che non esiste azienda che non sia rimasta colpita, come minimo interessata, a che cosa fosse lo Study Tour . Non so quanto abbia influito sul processo di selezione, ma sono convinto che abbia contato, ed i feedback sono stati sempre positivi !
Non so in quale misura io sia riuscito, con queste mie parole, a trasmettere quello che lo study tour mi ha dato… Ma vi posso assicurare che è un’esperienza unica ed indimenticabile, che vale la pena di essere vissuta !
Amar Muharemovic – Politecnico di Torino – Silicon Valley Study Tour 2008
Roma, 5 Maggio 2009
About fund raising for innovative ideas in Italy, I think that most part of investors are scared of failure. In this crisis period the problem is the real luck of capitals, but in other periods the problem is investors’ culture and education.
This network is the way to join new ideas and people that can and want develop them, so ideas won’t be wasted.
I also have to congratulate Paolo Marenco on the idea to give to Italian students the chance to be in touch with professional people that could realize their ideas.
Giuseppe Perrone – Università di Roma 3 – Facoltà di Economia – Silicon Valley Study Tour Network
Sophia Antipolis, 29 Aprile 2009
Ciao Paolo,
ho appena letto l’intervista su City, non ti rende giustizia !!! Non solo ci hai aperto gli occhi, ci hai completamente cambiato la vita !!!
Non smetteró mai di ringraziarti !
Spero di vederti presto, Amar.
Amar Muharemovic - Politecnico di Torino – Silicon Valley Study Tour 2008
Bologna, 22 Aprile 2009
I was at the conference today in Roma 3, I came from Bologna and I just got back.
It was my first time, j never had this experience before and i have to congratulate Paolo Marenco on the idea to give to italian students the chance to have contacts with such a stimulating reality.
Moreover one of the topic discussed was about to change the mentality and the education, in Italy, about venture capital and to look more on the long term then the short term to have a real revenue.
Well, if students are future they have to be educated and introducted to this way of thinking, so i guess those conferences can be a first step for a different future in our country where, hopefully, there will be people available to risk huge amount of money of new ideas and innovation.
Interesting experience
Pierluca Martella – Università di Bologna - Silicon Valley Study Tour Network
Bologna, 8 Aprile 2009
Ciao a tutti,
vi scrivo per darvi una buona notizia che mi riguarda, ma penso riguardi anche il progetto di cui questo network si fa portavoce. Io ed un ricercatore con cui ho lavorato nel dipartimento di frutticoltura dell’Università di Bologna abbiamo presentato domanda, per una borsa di studio di un anno, al consorzio della regione Emilia Romagna Spinner2013 e la borsa ci è stata assegnata. La nostra domanda si inserisce nella voce “Idee imprenditoriali innovative e/o ad alto contenuto di conoscenza” e l’obiettivo di questo anno di borsa è redarre un business plan per la creazione di un’impresa fondata principalmente sulle ricerche di dottorato condotte dal mio amico. Il mio ruolo fondamentale è stato innanzi tutto quello di aver trovato questo bando e di aver collaborato alla stesura della domanda. La qualità delle informazioni in mio possesso, riguardo la possibilità di fondere ricerca ed imprenditorialità, si sono rivelate utilissime sia nel convincere il professore del gruppo di cui facevo parte ad appoggiarmi da subito in questa iniziativa e poi nel compilare la domanda con cui abbiamo vinto la borsa di studio. Tutte cose che ho imparato dal nostro viaggio in Silicon valley e da network come questo o Mind the Bridge, per cui, ora che mi si offre questa grande possibilità, non posso fare altro che ringraziare tutti quelli che mi hanno accompagnato in questo percorso.
GRAZIE A TUTTI
Emanuele Pierpaoli - Università di Bologna – Silicon Valley Study Tour 2007
Milano, 8 settembre 2008
Paolo Marenco is for sure one of the most open-minded and innovative person I know. The Silicon Valley Study Tour led every summer by Paolo is a terrific and enriching experience. I strongly suggest to every student willing to “touch” Silicon Valley and to network with great and passionate people. I am happy to see the number of participants growing year by year confirming the success of the Tour and Paolo’s vision. More info at www.siliconvalleystudytour.com
Nicolò Borghi - Università Commerciale ‘Luigi Bocconi’ – Silicon Valley Study Tour 2007-2008
Partner The Hub Milan
Bologna, 12 Giugno 2008
Gentile Ing. Marenco,
anzitutto vorrei ringraziarla per la bella esperienza che le conferenze de “La Storia nel Futuro” hanno rappresentato per me.
Mi piacerebbe molto, dato che passerò il prossimo anno di studio a Los Angeles, se potesse aiutarmi a creare contatti con le aziende e le realtà che andrete a visitare ad agosto. Non aggiungo più di così perché non saprei cosa chiedere nello specifico, ma sono aperta ad ascoltare ogni consiglio o indicazione lei vorrà darmi.
Veronica Lenzi – Università di Bologna – Silicon Valley Study Tour 2008
Redwood Shores, 22 Aprile 2008
Paolo Marenco’s Silicon Valley Study Tour initiative does a great job at creating a bridge between Italian students and Italian entrepreneurs in Silicon Valley. Through this program, young Italians get a chance to experience first hand the entrepreneurial spirit of Silicon Valley and be inspired by people who have achieved their dreams working in the heart of the world’s most famous valley of Innovation.
Vittorio Viarengo – Vice President Oracle Corporation
Since 2009 Vittorio is VicePresident VMware, Palo Alto, CA
Bologna, 4 aprile 2008
Ho vinto una borsa di 6 mesi, nell’ambito di un programma di scambi internazionali dell’Università di Bologna (overseas), per andare a …Berkeley!!! Parto ad Agosto 2008 e ci sto fino a Dicembre, farò esami e tesi. C’è un centro interdisciplinare (fighissimo!) tra computer science, ingegneria, economia e public policy in cui vorrei fare la mia tanto sospirata tesi sulla protezione dei dati personali. Mi fa piacere dirtelo, sia perchè se non avessi fatto lo Study Tour forse non avrei fatto domanda per lo scambio, sia perchè, quando verrete a Berkeley, se ti fa piacere, farò un salto a trovarvi. Se poi capitasse di incontrarsi altre volte, oltre a Berkeley, sarò felicissima!
Maria Grazia Porcedda – Università di Bologna – Silicon Valley Study Tour 2007
Roma, 20 marzo 2008
Frederick,
I would like to introduce innovator and cross cultural guru, Paolo Marenco. For the last several years Paolo has been organizing trips by top Italian University students to Silicon Valley. He has also founded an innovative service company to address the challenge of Italy’s rigid labor market to start-up and high tech companies that need a flexible work force.
Regards,
Richard C. Boly
P4G Coordinator
U.S. Embassy, Rome
Since 2009 Richard is Director of e-Diplomacy Office of US Department of State, Washington DC
Bologna, 12 marzo 2008
Ricordi il programma SIGM di cui ci parlò Jeff Cabili quando visitammo Stanford? Magari ricordi pure che catturò la mia attenzione, oltre a quella di qualcun’altro.
Bene, ti scrivo perchè ho il piacere di comunicarti che ho fatto domanda di partecipazione e sono stato ammesso!
Inutile spiegare a te che grande occasione sia, il motivo per cui ti scrivo è che se tu non ci avessi portato a visitare Stanford probabilmente non avrei mai saputo dell’esistenza del SIGM.
Quindi, ancora una volta, grazie!
Francesco Tatullo – Università di Bologna – Silicon Valley Study Tour 2007
San Francisco, 10 gennaio 2008
Founded in February 2004, the Silicon Valley Italian Executive Council, was formed under the auspices of the prestigious Washington DC based National Italian American Foundation, to tell the Italian story of innovation and create a potent ecosystem in which our members share ideas, foster new business relationships and forge a heavily populated bridge between Italy and the Silicon Valley taking advantage of Italian genius, silicon valley capital and silicon valley entrepreneurial talent. [...]
We have paved the way in educating the next wave of Italian entrepreneurs by organizing annual study tours in collaboration with La Storia nel Futuro and its President, Paolo Marenco, whereby recent university graduates from Italy come to the Silicon Valley and participate in an intensive two week orientation to our region’s most important high technology companies, biotechnology companies, and venture capital firms and their best practices. This year will mark our 4th such tour.
Jeff Capaccio – President SVIEC Silicon Valley Italian Executive Council
Bologna, 13 ottobre 2007
Caro Paolo,
mi piacerebbe scrivere una mail a tutte le persone con cui abbiamo avuto modo di interagire in Silicon Valley per ringraziarle per il tempo che ci hanno dedicato.. grazie a loro abbiamo veramente avuto modo di avere un’esperienza edificante…
vorrei esprimere a queste persone e a te tutta la mia gratitudine per averci accolto e ospitato nelle loro strutture, e averci appunto dedicato parte della loro giornata..
mi piacerebbe anche lasciare una sorta di traccia.. (curriculum?).. non si sa mai!
a presto.
Izzy – Ilaria Thibault – Università di Bologna – Silicon Valley Study Tour 2007
Genova, 6 dicembre 2006
Caro Ingegnere,
voglio con la presente manifestarle il mio apprezzamento a nome della Facoltà di Ingegneria per il progetto di cultura di impresa La Storia nel Futuro® che sin dall’ottobre 2003 Ella coordina per la nostra Facoltà.
Attraverso le oltre trenta conferenze di altrettanti manager e imprenditori abbiamo dato la possibilità ai nostri studenti di aprirsi al mondo industriale prima della conclusione del ciclo di studi. Lo Study Tour in Silicon valley da Lei organizzato negli ultimi anni ci ha inoltre permesso di aprire un ponte verso i numerosi manager e imprenditori italiani che la operano con successo.
Il progetto La Storia nel Futuro® ha permesso inoltre di raggiungere due ulteriori obiettivi. In primis quello di dare visibilità alla nostra Facoltà verso gli altri studenti dell’Ateneo genovese, essendo ormai numerosi i partecipanti alle conferenze studenti di Facoltà quali Scienze, Economia, Giurisprudenza. Recentemente si è manifestato un ulteriore risultato, quello cioè di stimolare la partecipazione di intere classi di scuola media superiore, guidate dai propri docenti, in tal mondo dando a questi giovani un ottimo biglietto da visita della Facoltà di Ingegneria rispetto alle future scelte di iscrizione universitaria.
RingraziandoLa per il prezioso supporto fornito Le invio i miei migliori auguri per i nostri progetti futuri.
Gianni Vernazza – Preside Facoltà di Ingegneria – Università degli Studi di Genova






